Il “Benessere Organizzativo” può essere definito come una strategia aziendale finalizzata a garantire le migliori condizioni e situazioni di lavoro, tali da risultare sicure, stimolanti e gratificanti per tutti i lavoratori.
Le situazioni di stress e i disturbi e i malesseri correlati generano infatti costi diretti e indiretti elevati, la maggior parte dei quali ricade infatti sull’azienda, con effetti ancor più difficilmente contrastabili in periodi di contrazione economica.
La ricerca e l’attuazione di azioni concrete orientate al Benessere Organizzativo consentono di accrescere in modo significativo la capacità dell’organizzazione di essere più produttiva ed efficace, di adattarsi, di resistere e recuperare anche in situazioni difficili, innestando meccanismi virtuosi tramite i quali crescono la soddisfazione e le motivazioni delle persone e diminuiscono i vincoli organizzativi.
E’ perciò necessario avere il controllo dei fattori di disagio bio-psico-sociali reali e potenziali:
- Eliminando ove possibile i fattori critici
- Predisponendo strumenti adeguati per il loro controllo, affinché non diventino un’effettiva fonte di disagio
- Tramutando gli elementi di rischio in opportunità di sviluppo, coinvolgimento e stimolo per le risorse
- Individuando le leve gestionali più adeguate
- Gestendo adeguatamente il cambiamento.
In quest’ottica Adfor propone un approccio metodologico che abbraccia molti dei temi legati alla gestione delle risorse umane, rielaborati secondo un principio di coinvolgimento dell’intero sistema-azienda, affinché gli interventi possano risultare funzionali sia alle singole persone sia all’intera organizzazione.
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