La legge 81/08 rende obbligatoria la valutazione del
rischio stress entro il 31/12/2010. L’obbligo prevede la
“gestione del rischio da Stress Lavoro Correlato”
attraverso la definizione di un “programma delle misure
ritenute opportune per garantire il miglioramento nel
tempo dei livelli di sicurezza.
Attraverso un’analisi organizzativa sulla realtà e
sul contesto specifico e una valutazione professionale del
rischio stress, l’intervento permette di:
- Individuare il modo migliore per eliminare o ridurre
i fattori oggettivi di rischio “stress
lavoro-correlato”
- Individuare le azioni per dotare le persone di “adeguate
protezioni”, soprattutto quando i fattori oggettivi
non sono eliminabili
- Creare tutte le condizioni per proteggere la salute
psicofisica di tutte le persone che operano in
azienda, a qualsiasi livello (impiegati, operai,
quadri, dirigenti)
- Individuare gli interventi migliorativi di maggior
efficacia per la specifica realtà, e le tecniche e
gli strumenti per metterli in atto.
L’intervento di valutazione comprende:
- L’analisi organizzativa su processi, procedure e
prassi che possono essere fonte di stress
("fattori oggettivi"
- L’analisi aggregata della percezione che le
persone in azienda hanno dei fattori oggettivi
("fattori soggettivi")
- L’individuazione dei percorsi di miglioramento
opportuni la redazione del report finale da allegare
al DVR (D.Lgs. 81/08, art. 17).
L’approccio professionale che Adfor propone, oltre a
rispondere in modo corretto ai requisiti normativi,
consente di ottenere benefici concreti esprimibili anche
in termini economici.
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