Contesto (committenza): due primari istituti bancari italiani, che stavano procedendo alla fusione
Periodo di svolgimento: 2000–2001; 2002-2005
Obiettivi: verificare se il Sistema Informativo prescelto, già in uso in una delle due banche, avrebbe potuto reggere il carico di entrambe, circa doppio, e quale fosse la configurazione HW necessaria
Contenuti ed attività: il progetto, condotto congiuntamente con IBM, è stato articolato nelle seguenti Linee di attività:
- Architettura, per definire l’architettura di riferimento alla luce della disponibilità di prodotti HW e SW e relative feature, valutando ricadute e benefici ottenibili
- Analisi tecnica, per raccogliere i dati di consumi e performance, e individuare i punti di attenzione
- Modellazione, tramite strumenti ad hoc per riprodurre il profilo di utilizzo dei sistemi, ed effettuare simulazioni di carico con diversi fattori moltiplicativi, partendo dai dati di produzione
- Laboratorio, per effettuare stress test di singole applicazioni e gruppi di transazioni, testare gli strumenti di iniezione di carico e le procedure di misura e monitoraggio dei risultati
- Test globale (stress test), nel il quale verificare le prestazioni e l’utilizzo di risorse con una configurazione HW analoga a quella prevista a regime, immettendo il carico di produzione attraverso gli appositi strumenti di iniezione predisposti nel Laboratorio e regolando opportunamente il rate transazionale fino a riprodurre il carico target
- Processi di gestione, per adeguare, ove necessario, i processi e le procedure ai nuovi volumi in gioco
Risultati: sono stati individuati diversi inibitori di scalabilità per l’online da rimuovere a livello applicativo e vari interventi sulle procedure per rientrare nella finestra batch e garantire il rispetto dei cut-off; è stata definita la configurazione HW necessaria ed alcune variazioni all’architettura in uso (due sistemi VTAM END NODE, implementazione del Parallel Sysplex, DB2 in Data Sharing, mentre vincoli applicativi non hanno consentito l’uso di CICSPlex e di data sharing per DL/I e IMS); è stata costituita la War Room tecnologica, ed è stato fornito il supporto necessario nel periodo di avviamento
Il progetto è stato ripreso negli anni seguenti (tra il 2002 e il 2005), in occasione di ulteriori fusioni con altre banche, con l’obiettivo di individuare interventi di ottimizzazione delle applicazioni e di stima dei consumi nell’ottica del mantenimento / miglioramento delle performance, monitorando i risultati via via ottenuti.
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